Citroen Nuova C3: la famiglia
si ingrandisce: a novembre la gamma era composta da 15 versioni, arrivate a 23
già con il listino di dicembre. Novità sono le versioni Business, presenti di
recente su molte altre vetture della gamma Citroen. Tutti i motori saranno
disponibili Euro5 entro marzo 2010. Molto interessanti i tre allestimenti ad
alimentazione GPL motorizzati con il 1.4 da 72Cv (da 14.100Euro). Il nuovo
allestimento Business è ricavato dalla versione originale Perfect, alla quale
vengono aggiunti accessori come il parabrezza Zenith con profilo e appendici
carrozzeria cromate, ed il Pack Confort che include il clima automatico,
cassetto refrigerato, cerchi in lega 16". Il listino spazia da 12.000Euro della
1.1 IDEAL (senza clima) ai 18.450 della 1.6 HDI 110Cv allestita Top di gamma
Exclusive Style. Da ordinare senza indugio l'ESP per 250Euro indipendentemente
da motori o allestimenti.
FIAT al centro del ciclone per la questione della chiusura di uno
stabilimento dalle connotazioni strategiche ormai fuori mercato, pensa ad una
produzione 2010 del 20% almeno superiore alle attuali 650 mila unità/anno,
cercando di prepararsi al mercato con una gamma totalmente rinnovata. E mentre
ancora non si sa cosa ne sarà della mitica AlfaRomeo, scudo sportivo del gruppo,
e Lancia naviga con alterne fortune, il Consiglio di Amministrazione delibera
una distribuzione dei dividendi per 237 milioni di Euro a fine gennaio per dare
un segno di benessere del gruppo. Per due gioielli di punta della casa torinese,
come la Punto Evo e la Alfa Mito, novità con motorizzazioni inedite. Nuovo Turbo
benzina da 170Cv con tecnologia MultiAir per Mito, nuovo allestimento Top
Quadrifoglio Verde, nella migliore tradizione Alfa (19.300Euro). Solo-si fa per
dire- 135 i cavalli della nuova Punto Evo 1.4 Turbo MultiAir Emotion 5p con
sistema ecologico Stop&Start (19.900Euro).
Ford Focus e C-Max in nuovo allestimento IKON. Sostituisce le versioni base Plus
e rappresenta un ottimo rapporto qualità prezzo e contenuti, visto che in
versione 3,5 porte e SW il listino viene ridotto di 500Euro. Invariati i prezzi
del monovolume. IKON include nuovi tessuti per gli interni e alzacristalli
posteriori elettrici, oltre a disporre di pacchetti molto più convenienti. Anche
le versioni allestite Titanium sono state rinnovate ed aggiungono ora fari
adattivi e vetri “privacy” scuri, nonchè sistema“key less” di serie. Dei motori
cambia il 1.6 che passa a 100Cv Euro5, lasciando al 115Cv Euro4 la gestione
della alimentazione GPL. Presenti anche il 2 litri a Metano ed i conosciuti TDCI
1.6 e 2.0 da 90 a 136Cv, questi ultimi anche con cambio Powershift
automatizzato.
KIA sta riammodernando il suo parco modelli e l'ultima nata è la media di
segmento B, la Venga. Non ho ben capito se all'estero abbiano scelto un nome più
accattivante, ma sembra che alla KIA questi dettagli di marketing non
interessino più di tanto, visto che in passato hanno passeggiato sulle nostre
strada le varie Picanto, Cerato, Rio, Sephia, Shuma o Claris. Ma chiacchiere a
parte, la nuova Venga sembra un veicolo di sostanza, come KIA ha già dimostrato
negli ultimi anni con i modelli più recenti. La casa la garantisce 7 anni, come
filosofia non è male, ed i prezzi variano tra i 14.900 ed i 19.800Euro. La
dotazione di serie comprende fin dalla base 6 airbag, ESP con TCS, computer di
bordo, autoradio CD/Mp3 compatibile con presa esterna, e clima a seconda
dell'allestimento. Le dimensioni la posizionano accanto alle varie Punto Evo, VW
Polo, Opel Corsa; facciamo quindi un doveroso confronto: la Punto Evo 1.4
Dynamic 5p costa 14.600Euro, mentre la Polo Comfortline 5p da 85Cv ben
14.575Euro. Ultima ma non meno agguerrita la Corsa 1.4 Enjoy 5p, scesa
recentemente di listino per oltre 1000Euro a quota 14.150, tutte più o meno con
simile dotazione. Il problema è che tutte queste concorrenti partono da prezzi
ben più bassi, potendo vantare una gamma motori multipla, abbinabile ad
allestimenti diversi. Dalla dubbia utilità anche il poderoso motore 1.6CRDI da
115Cv 6 marce per una vettura da 1300 kg.
Mercedes presenta un'altra variante al tema Classe
E: si tratta della Cabrio, una vettura studiata per sostituire la ormai datata
CLK Convertibile e mandarla con il Coupè Classe E definitivamente in pensione.
In controtendenza, la nuova Cabrio Classe E monta un'intramontabile e bellissimo
tettuccio in tessuto, in tinta a scelta, e vanta tutti i più recenti ritrovati
in ambito di cabriolet, che la portano in vetta al suo segmento. Anche i prezzi
svettano, partendo con la motorizzazione base a benzina (200CGI 184Cv) da
48.900Euro. Gli altri motori (tutti BlueEfficency ed Euro5) disponibili da
subito al lancio sono il 4 cilindri 1796cc da 204Cv (250CGI), il V6 benzina 3.5
Ltr.da 292Cv (350CGI) e l'immancabile V8 da 5461cc da 388Cv. Seguono i diesel 4
cilindri in linea 2,2 litri da 170 e 204Cv, ed il V6 CDI da 231Cv. Critichiamo
su di una vettura così la mancanza di serie di un accessorio come l'Airscarf,
sistema di riscaldamento della zona collo e testa proveniente dalla base dei
poggiatesta anteriori, visto il suo esiguo costo (552Euro). Anche l'Aircap,
deflettore anti turbo con frangivento dovrebbe non essere pagato a parte, visto
che il loro acquisto è caldamente consigliato. I dettagli e le caratteristiche
tecniche sono nel listino.
Nissan Cube. Sono proprio curioso di vedere che cosa ne verrà fuori. In molti
mercati, questa strana scatolina dagli angoli smussati è già venduta da anni e
dicono che in Giappone sia addirittura un CULT paragonabile alla nostra MINI.
Almeno si tratta di concrete novità nel mercato dell'auto, sebbene prototipi o
poco di più - in Italia - siano rimaste la simile Daihatsu Materia e la Toyota
Urban Cruiser, anche se forse quest'ultimo paragone è un po'azzardato. Torniamo
alla Cube. Unica motorizzazione la 1.6 e anche qui...attendiamo il 1.5dCi che
potrebbe avere maggiori fortune. Il 1.6 dovrebbe consumare un litro ogni 15km
percorso misto, ma anche fosse reale già sarebbe troppo. 5 marce e 175km/h per
110Cv. Almeno il prezzo è allettante? Se partire da 19.000Euro si può definire
così...Se la sua concorrente è la Mini, la piccola tedesca di casa BMW non ha
nulla da temere. Dividere il mercato di nicchia con la Materia? Scontro fra
titani!
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